Progetto Guardian Angel 4.0

PRESENTAZIONE E RAZIONALE SCIENTIFICO

L’osteoporosi è una patologia sistemica dello scheletro caratterizzata da una diminuzione della massa ossea, con conseguente aumento della fragilità scheletrica e predisposizione alle fratture. Ogni anno, si stima che ci siano circa 9 milioni di nuove fratture da fragilità, prevalentemente nel sesso femminile. La maggior parte delle persone affette da questa patologia non riceve un trattamento adeguato, poiché molto spesso non viene tenuta sufficientemente in considerazione la presenza dell’osteoporosi come malattia sistemica e le cause che l’hanno determinata. Inoltre, anche quando la patologia viene correttamente diagnosticata e impostato un trattamento farmacologico, è dimostrata una frequente carenza nell’aderenza al trattamento. È pertanto fondamentale integrare nel percorso diagnostico-terapeutico, pratiche assistenziali ed educative che possano promuovere la riduzione del rischio di frattura, l’autogestione della patologia, l’aderenza al trattamento farmacologico e un miglioramento dello stile e della qualità di vita. L’infermiere pertanto può avere un ruolo chiave nell’intervento educativo rivolto alle persone affette da osteoporosi fornendo suggerimenti pratici relativi a: aderenza terapeutica e gestione della terapia farmacologica, promozione di un adeguato stile di vita e riduzione dei fattori di rischio.
Il progetto di formazione sul campo Guardian Angel 4.0, promosso grazie al costante coinvolgimento della Cattedra di Scienze Infermieristiche e di Ortopedia e Traumatologia dell’Università di Tor Vergata in collaborazione scientifica con il Centro di Eccellenza per la Cultura e la Ricerca Infermieristica, prevede la partecipazione gratuita a progetti formativi di circa 120 infermieri provenienti da varie UU.OO. di Ortopedia, Medicina Interna, Ambulatori specialistici e non solo, di tutto il territorio nazionale. L’iniziativa nasce in considerazione del ruolo chiave dell’infermiere quale figura professionale che può effettuare l’intervento educativo rivolto alle persone affette da osteoporosi fornendo suggerimenti pratici relativi all’aderenza terapeutica e alla gestione della terapia farmacologica, alla promozione di un adeguato stile di vita e alla riduzione dei fattori di rischio.

 

OBIETTIVI

  • Favorire l’applicazione di metodi e strumenti dell’educazione terapeutica in persone con osteoporosi severa
  • Promuovere lo sviluppo di competenze relazionali ed educative al fine di promuovere corretti stili di vita
  • Favorire una partnership attiva nei confronti delle persone assistite e la loro aderenza ai trattamenti
  • Attuare strategie educative per migliorare l’aderenza terapeutica nel lungo periodo, l’utilizzo di devices, la promozione di stili di vita corretti, la riduzione dei fattori di rischio.

 

STRUTTURA DEL PROGETTO

Il progetto prevede che gli infermieri partecipanti mettano in atto un percorso di educazione terapeutica nei confronti di persone assistite affette da osteoporosi severa presso le Unità Operative di afferenza, in regime di degenza o ambulatoriale. Gli infermieri utilizzeranno delle schede per registrare gli interventi educativi effettuati e monitorare i risultati nel tempo, in termini di aderenza terapeutica e mantenimento di stile di vita da parte delle pazienti, nonchè per gli interventi di addestramento all’utilizzo di devices rivolti sia alle pazienti che ai caregiver. I tempi previsti dal progetto sono: al momento del ricovero o della visita ambulatoriale, a 30, 90, 180 giorni, 1 anno, 18 mesi, 2 anni, attraverso follow-up telefonici.

I dati raccolti attraverso le schede cartacee, saranno inseriti in un database informatico dedicato, per l’elaborazione statistica, l’analisi dei dati e la condivisione dei risultati. Il tempo necessario all’infermiere per il completo management educativo (dall’assessment iniziale all’ultimo intervento di monitoraggio e registrazione dei risultati nel tempo) è stato stimato in cinque ore/paziente. Tra i partecipanti sarà individuato un coordinatore del gruppo di lavoro, con la funzione di mantenere il contatto diretto con i partecipanti, monitorando l’andamento del progetto e supportando gli infermieri nell’operatività degli interventi con le pazienti e nella gestione degli strumenti informativi previsti. Il coordinatore fungerà inoltre da tramite tra partecipanti e tutor, docenti e Responsabili Scientifici del progetto. I collegamenti tra i destinatari del progetto (infermieri e coordinatore del gruppo) e tutordocenti e Responsabili Scientifici saranno attivati per via telefonica, e-mail o attraverso momenti di incontro in videoconferenza. I risultati del progetto porteranno a valutare se le modalità di gestione delle pazienti e gli strumenti informativi utilizzati potranno essere implementati quale documentazione clinica infermieristica nei contesti operativi, e nella predisposizione di percorsi diagnostico-terapeutico-assistenzali, in un’ottica di miglioramento della qualità dell’assistenza.

Manifesto evento iniziale Guardian Angel 4.0
Brochure evento iniziale Guardian Angel 4.0

PROMOTORI

CentroCulturaInfermieristica
Segreteria organizzativa: Con il contributo incondizionato di:
Eli Lilly Italia S.p.A.