Progetto Guardian Angel 3.0

PRESENTAZIONE E RAZIONALE SCIENTIFICO

L’osteoporosi è una patologia sistemica dello scheletro caratterizzata da una diminuzione della massa ossea, con conseguente aumento della fragilità scheletrica e predisposizione alle fratture. Ogni anno, si stima che ci siano circa 9 milioni di nuove fratture da fragilità, prevalentemente nel sesso femminile.
La maggior parte delle persone affette da questa patologia non riceve un trattamento adeguato, poiché molto spesso non viene tenuta sufficientemente in considerazione la presenza dell’osteoporosi come malattia sistemica e le cause che l’hanno determinata. Inoltre, anche quando la patologia viene correttamente diagnosticata e impostato un trattamento farmacologico, è dimostrata una frequente carenza nell’aderenza al trattamento.

È pertanto fondamentale integrare nel percorso diagnostico-terapeutico, pratiche assistenziali ed educative che possano promuovere la riduzione del rischio di frattura, l’autogestione della patologia, l’aderenza al trattamento farmacologico e un miglioramento dello stile e della qualità di vita.
L’infermiere è la figura professionale alla quale è affidato l’intervento educativo rivolto alle persone affette da osteoporosi fornendo suggerimenti pratici relativi a: gestione della terapia farmacologica, promozione di un adeguato stile di vita e riduzione dei fattori di rischio.

Affinché la persona assistita possa essere motivata al cambiamento degli atteggiamenti personali, raggiungendo così uno stato ottimale di benessere psico-fisico, è necessario che l’intervento educativo sia continuo nel tempo, con attività di counselling e follow-up.

Con queste premesse l’intervento educativo può contribuire a promuovere una migliore qualità della vita delle persone assistite.

Il progetto “Guardian Angel 3.0” è un progetto di formazione sul campo che prevede:

  • Un progetto di miglioramento come Formazione sul Campo, che pone come scopo l’attuazione del nursing care della paziente osteoporotica con particolare riguardo all’aderenza terapeutica e alla promozione di corretti stili di vita. Il progetto di miglioramento si svilupperà in dieci edizioni, prevedendo dieci gruppi di lavoro suddivisi per provenienza geografica dei professionisti, e coinvolgerà in totale circa 200 infermieri.

OBIETTIVI

  • Favorire l’applicazione di metodi e strumenti dell’educazione terapeutica in persone con osteoporosi severa
  • Promuovere lo sviluppo di competenze relazionali ed educative al fine di promuovere corretti stili di vita
  • Favorire una partnership attiva nei confronti delle persone assistite e la loro aderenza ai trattamenti
  • Attuare strategie educative per migliorare l’aderenza terapeutica nel lungo periodo, l’utilizzo di devices, la promozione di stili di vita corretti, la riduzione dei fattori di rischio.


STRUTTURA DEL PROGETTO

Il progetto prevede che gli infermieri partecipanti mettano in atto un percorso di educazione terapeutica nei confronti di persone assistite affette da osteoporosi severa presso le Unità Operative di afferenza, in regime di degenza o ambulatoriale.

L’individuazione delle pazienti richiede una abilità tecnica nell’assessment infermieristico nonché il rilascio del consenso informato da parte delle pazienti per entrare nel progetto di miglioramento.

Gli infermieri utilizzeranno delle schede per registrare gli interventi educativi effettuati e monitorare i risultati nel tempo, in termini di aderenza terapeutica e mantenimento di stile di vita da parte delle pazienti, nonchè per gli interventi di addestramento all’utilizzo di devices rivolti sia alle pazienti che ai caregiver. I tempi previsti dal progetto sono: al momento del ricovero o della visita ambulatoriale, a 30, 90, 180 giorni attraverso follow-up telefonici.

I dati raccolti attraverso le schede cartacee, saranno inseriti in un database informatico dedicato, per l’elaborazione statistica, l’analisi dei dati e la condivisione dei risultati.
I risultati del progetto porteranno a valutare se le modalità di gestione delle pazienti e gli strumenti informativi utilizzati potranno essere implementati quale documentazione clinica infermieristica nei contesti operativi, e nella predisposizione di percorsi diagnostico-terapeutico-assistenzali, in un’ottica di miglioramento della qualità dell’assistenza.

Manifesto evento finale Guardian Angel 3.0
Brochure evento finale Guardian Angel 3.0

PROMOTORI

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